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ESTROMISSIONE IMMOBILI 2026
20.05.2026
Scadenza al 31 maggio per l’adesione
Gli imprenditori individuali hanno tempo fino al 31 maggio 2026 per aderire alla procedura di estromissione agevolata degli immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa.
La misura, riaperta dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 41, consente di trasferire determinati immobili alla sfera personale applicando un’imposta sostitutiva agevolata pari all’8%. L’operazione può rappresentare un’interessante opportunità di pianificazione fiscale e patrimoniale, soprattutto per chi intende riorganizzare i beni immobili dell’attività.
Chi può accedere all’estromissione agevolata
L’agevolazione riguarda gli imprenditori individuali che possiedono immobili strumentali al 30 settembre 2025 e che mantengono la qualifica di imprenditore alla data di efficacia dell’estromissione.
Possono rientrare nell’agevolazione:
- immobili strumentali per destinazione, utilizzati esclusivamente nell’attività;
- immobili strumentali per natura, appartenenti alle categorie catastali B, C, D, E e A/10.
Restano invece esclusi:
- beni merce;
- immobili non strumentali;
- immobili già destinati a finalità estranee all’impresa;
- immobili detenuti in leasing.
Come funziona l’agevolazione
L’estromissione consente di far uscire l’immobile dal patrimonio aziendale pagando un’imposta sostitutiva dell’8% calcolata sulla differenza tra:
- valore normale del bene;
- valore fiscalmente riconosciuto.
Gli effetti fiscali decorrono dal 1° gennaio 2026, mentre l’opzione deve essere esercitata entro il 31 maggio 2026 attraverso comportamento concludente e corretta gestione contabile e dichiarativa.
Attenzione agli adempimenti
Per beneficiare correttamente dell’agevolazione è necessario:
- verificare la presenza dei requisiti soggettivi e oggettivi;
- determinare correttamente i valori fiscali;
- aggiornare la documentazione contabile e i registri;
- indicare l’operazione nella dichiarazione dei redditi.
Particolare attenzione deve essere prestata anche agli aspetti IVA, che vanno valutati caso per caso in base alla tipologia dell’immobile.
Le scadenze dei versamenti
L’imposta sostitutiva può essere versata in due rate:
- entro il 30 novembre 2026;
- entro il 30 giugno 2027.
Lo Studio resta a disposizione per valutare la convenienza dell’operazione e verificare i requisiti necessari per accedere all’estromissione agevolata.
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